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ASD SF CABRINI 98

Juniores, dopo una partita thrilling arrivano i primi 3 punti sul campo dell’Albula

E alla fine arrivano i 3 punti! Partita thrilling quella andata in scena a Tivoli Terme tra Albula e Santa Francesca Cabrini ’98.

Una Cabrini orfana di molti giocatori arrivava al cospetto dell’Albula dopo la bruciante sconfitta nel derby alla prima giornata.

Già dai primi minuti si capisce che la partita non sarà semplice per gli azzurri, campo in terra molto secco, rimbalzi del pallone inusuali, sole cocente sono alcuni degli ingredienti del minestrone messo in scena dai padroni di casa, abili nel chiudersi in difesa e lanciare lungo per i veloci esterni.

Primo tempo che scorre su questi binari, Cabrini che non riesce a costruire e avversari sempre pericolosi in fase offensiva, tattica che trova i suoi frutti intorno al 25′ con il gol dell’1a0 per i tivolesi. Brutta botta per la Juniores di Piazza Massa Carrara costretta ancora una volta a rincorrere. L’abilità tecnica e tattica dei giocatori in maglia azzurra è annullata da campo e avversari e a parte una buona occasione sprecata da D’Ubaldo – che saprà ampiamente rifarsi nel corso della gara – la produzione offensiva è inesistente. All’intervallo l’Albula è avanti 1 a 0, parziale che poteva essere molto più largo se Santibelli e Morelli non avessero almeno in due occasioni chiuso la porta e salvato i propri compagni. Morale in casa Cabrini ai minimi, ma la partita ha ancora un intero capitolo da sbrogliare.

Si rientra con il 352, avvicinando D’Ubaldo a Cataldo. Fuori Rinaldi e Baccari dentro la classe di Davide Tramontano e la spregiudicatezza di Filippo Occhiodoro, che avrà un ottimo impatto sulla gara. Ma soprattutto si rientra con un’altra mentalità, non si possono lasciare punti per strada e la partita va ripresa per le orecchie.

2′ minuti e D’Ubaldo con un gran destro dal limite dell’area piccola trova subito il pareggio da una palla che arriva da un lancio lungo, perchè quando il campo lo richiede il lancio lungo non è un reato, ma una necessità.

L’Albula è spaventata e la Cabrini morde nuovamente la preda, Cataldo si libera in area con una bella giocata, tiro, respinta, tiro, gol. 2 a 1 e partita ribaltata intorno al 10′ del secondo tempo.

Il caldo sta bruciando le energie dei giovani cabriniani e verso il 25′, dopo che il portiere di casa ha salvato la sua squadra in due diverse occasioni, l’Albula centra il pareggio. Tutto da rifare. E questione che si complica ancora al 32′, calcio d’angolo gestito male da parte degli azzurri, contropiede perfetto dei tivolesi e nuovo vantaggio 3 a 2.

13 minuti più recupero, tutto sembra andare in fumo, ma quando vuoi vincere bastano pochi minuti, quelli che servono a Capitan (per l’occasione) Giovanni D’Ubaldo per realizzare prima il 3 a 3 intorno al 43′ su un ottimo cross di Davide Tramontano, e poi al 50′ di fissare il risultato sul 4 a 3 finale, su un perfetto contropiede concesso da un’inspiegabile atteggiamento dei padroni di casa.

Accettiamo il regalo, 3 punti e si riparte, perchè è solo il primo gradino di una lunga scalinata. #ForzaCabrini #oraepersempre

 

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